']); _gaq.push(['b._trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'stats.g.doubleclick.net/dc.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })();

La pastiera

013

La pastiera racchiude tanti segreti…tutti quelli che una mamma ..svela a sua figlia che ancora bambina, assiste alla preparazione di questo importante dolce pasquale!

-Mi raccomando, non lavorare troppo la pasta frolla!, Ricordami di mettere il grano nel latte stasera!-…Mi diceva  la mamma, e io… un pò mi divertivo a vedere come  prendeva sul serio la preparazione della pastiera. Però adesso….…tutti questi ricordi mi fanno compagnia…e la pastiera acquista per me…un sapore speciale!

Se volete provare a fare la pastiera secondo la tradizione…si deve…il giorno precedente la preparazione, mettere a bollire 500 gr di grano cotto in 300 ml di latte, la buccia di un’arancia, 80 gr di zucchero e un poco di vaniglia. Però il fuoco deve essere basso e quando il latte inizia a bollire, si spegne, e una volta freddo si mette in frigo fino a quando non servirà.Questo serve per far” aprire” il grano, perchè a mamma non piaceva frullarlo come facevano le sue amiche!La buccia di arancia va tolta. Naturalmente se il giorno dopo il grano non è cremoso ma ha ancora un poco di liquido, questo deve essere eliminato..ma comunque il latte  sicuramente è evaporato….non ci dovrebbero essere problemi..

Per la pasta frolla…occorre…400 gr di farina, 200 gr di burro, 200 gr di zucchero,4 tuorli.

Impastate il tutto..senza lavorare troppo…ricordate....e mettete la pasta frolla in frigo per un’oretta coperta dalla pellicola alimentare.

Passate 250 gr di ricotta al setaccio, facendola cadere in una terrina, aggiungete 170 gr di zucchero e lavoratela per alcuni minuti.Incorporatevi poi, sempre lavorando 3 tuorli d’uovo uno alla volta, una fialetta di fiori di arancio, il grano, un pizzico di cannella.Montate gli albumi a neve e aggiungeteli al composto. La ricetta originale prevede anche 20 gr di scorzette di cedro e arancia canditi…ma a noi non piacciono....e quindi non li metto!

Stendete la pasta frolla su di un foglio di carta da forno, tanto da coprire una teglia da 30 cm di diametro, ma aggiungere anche altri 3 o 4 cm per il bordo!

Versate il composto nella teglia rivestita di pasta frolla e con altra pasta frolla fate le strisce di copertura.

Cuocete a forno.. dolce.. dolce…( sempre mia mamma)…per un’ora o più, quando vedete che il ripieno si è completamente asciugato e imbiondito…vuol dire che è cotta, ma non tiratela fuori dal forno….( altro insegnamento)…deve rimanere ancora dentro a forno spento per un’altra ora per “asciugarsi”.  Quindi, spolverizzatela di zucchero a velo, e se possibile assaggiatela un giorno o due dopo la preparazione…perché la pastiera dopo un paio di giorni…diventa migliore!

La pastieraultima modifica: 2016-01-13T18:07:29+00:00da cristina-55
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento